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Questo sito presenta alcune opere e attivit, compiute da uno studioso e docente nellultimo quindicennio. La mira di facilitare ed estendere sia il confronto critico con altri studiosi sia collaborazioni con istituzioni accademiche e culturali.

In primo piano

Autoritratto

Negli anni della mia formazione, ho oscillato tra studi linguistico-letterari e filosofici, dedicandomi poi alla propensione fondamentale, quella letteraria. Tuttavia la conoscenza, sia pur parziale, delle problematiche filosofiche, mi ha permesso una visione pi complessa dei fenomeni teatrali, lirici o narrativi. Anzi, negli ultimi dieci anni, ho approfondito le Scritture, la Patristica e la teologia dellEt di mezzo, con il fine di una percezione pi ficcante delle lettere medievali, specie di Dante.

La semplice lettura dei titoli qui presenti suscita forse unimpressione di eclettismo, in realt temperata dalla considerazione della sostanza enciclopedica di molti capolavori letterari, certo di quello dantesco. Proprio dal suo studio si pu misurare che lautore tanto pi grande, quanto pi a fondo spinge lo sguardo e la parola nei cristalli, per cos dire, e nelle ombre, nelle geometrie e nelle pieghe recondite dellessere umano e dei suoi consorzi: dalle questioni filosofiche e politiche, a quelle del bene e dellinfelicit, fin dentro lintimo mondo sensoriale ed emotivo.

Gli altri ambiti da me prediletti sono rintracciabili, per la letteratura latina, nella lirica di Catullo e di Orazio e nelle lezioni crude e singolari di Lucrezio in filosofia e di Tacito in storia; senza tralasciare quel grande codice della letteratura occidentale che lEneide, n le altre opere di Virgilio. Per la letteratura italiana, la mia ricerca riguarda alcuni autori e questioni del Cinquecento; lintreccio di poesia e filosofia proprio di Leopardi; infine levoluzione e gli ambigui caratteri dei generi narrativi, non solo italiani e antichi, ma anche europei. Un ultimo ramo dinteresse e di ricerca rivolto ai nodi, o per meglio dire allarmonia discorde tra parola poetica e linguaggio musicale.

Non posso negare, infine, che dalla dedizione rigorosa della prima branca (Bibbia e Dante) si discenda, di grado in grado, fino al tema dei racconti e riflessioni di viaggi, che, pur denso di riflessi letterari, mostra la sua natura dirrinunciabile esperienza biografica. Tipo e qualit, perci, degli scritti legati a questo sito, che il visitatore potr leggere, sono difformi: dal saggio allabbozzo, dal sommario allantologia di testi o di fonti. Delle mie conferenze, poi, vi sono nel sito alcune registrazioni, audio o video.

In questultimo periodo ho ideato e condotto quattro convegni: i primi tre sulla Commedia dantesca, lultimo sui possibili incroci tra i testi sacri e quelli letterari del Trecento italiano. Ho anche goduto di qualche stima da parte di alcuni studiosi e istituzioni culturali ed accademiche, tanto che ne sono sorte collaborazioni fattive: recentemente con la Facolt di Lettere di Roma Tor Vergata e con la Pontificia Universit Gregoriana. Sono stato, poi, chiamato a dare il mio contributo a Dante, rivista internazionale di studi su Dante Alighieri.

Riguardo lezioni e conferenze, la mia mira di evitare la monotonia e lunilateralit dei monologhi, da un canto; dallaltro, di non offuscare la coerenza critica peculiare della scrittura saggistica. Diciamo meglio. La presenza, in molti titoli, di due voci nella stessa lezione, risponde anche allintenzione di offrire pi stili e pi punti di vista. Il fondamento di tali scelte nella convinzione che non sia possibile tracciare, attraverso questi testi, un univoco itinerario rettilineo, e che quindi sia onesto non celare n incertezze n molteplicit interpretative. Del resto, neanche i destinatar sono stati, o saranno, gli stessi: tra le conferenze, alcune destano forse unicamente linteresse dinterlocutori specialistici; altre, invece, possono estendersi a un pubblico dalle inclinazioni meno definite o pi variegate.

Nella didattica liceale, che esercito presso il Visconti di Roma, non ho saputo rassegnarmi allincipiente rovina dei nostri destini culturali e formativi. Tra le cause principali di tale decadenza spicca un dispotismo ottuso e ignorante, che, congiunto a quella libido adsentandi et adulandi mostrata da Tacito, forma un nefasto aggregato, devastante la vita civile e persino la capacit di pensare. Ho tentato, invece, di mettere a frutto la lezione dei miei maestri, per insegnare agli studenti almeno i rudimenti della metodologia scientifica, sia nellanalisi dei testi sia nella ricerca bibliografica e nella scrittura argomentativa.

D'un tratto, mi accorgo che, trascinato dalla foga, ho finito per prendermi troppo sul serio e cedere alleloquenza. Quanta gravit! Assumere la posa colla fronte aggrottata? Come un Bruto, un Catone redivivo? Per carit!